Rottamazione Bis Equitalia

Entro il 15 maggio, chi è interessato a saldare i propri debiti fiscali, contributivi o a rimediare a vecchie multe non pagate, può presentare la domanda di definizione agevolata all’agenzia delle Entrate- Riscossione (l’ex Equitalia).

A chi si rivolge la Rottamazione Bis

La nuova rottamazione guarda a due platee di contribuenti:

  1. i debitori che sono stati esclusi dalla prima rottamazione perché al 24 ottobre 2016 avevano piani di rateazione in corso con l’ex Equitalia e non erano in regola con i pagamenti delle rate scadute al 31 dicembre 2016;
  2. chi ha carichi pendenti affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio al 30 settembre 2017 e/o carichi relativi agli anni 2000-2016 ma non ha presentato domanda di adesione alla prima rottamazione.

Come funziona la Rottamazione

Il contribuente deve fare domanda di adesione e rispettare con estrema attenzione le scadenze previste. Chi non versa tutti gli importi dovuti alle date stabilite, infatti, perde la chance della definizione agevolata.

Con la domanda il richiedente sceglie le modalità di pagamento delle somme dovute (da versare senza sanzioni, interessi di mora e relativo aggio).

Se la domanda è accolta, entro il 30 giugno l’agenzia delle Entrate-Riscossione comunicherà al debitore l’importo delle somme o delle singole rate da versare, con le relative scadenze.

Se hai bisogno di supporto nella compilazione della domanda per la Rottamazione bis, contattaci.

Fonte: Il Sole 24 Ore